15 OTTOBRE

“Questa Poesia Testamentaria descrive lo stupore e gli attimi del giorno in cui le porte infernali si spalancarono nella Città Eterna; per volere supremo mai compreso questo fu anche la giornata in cui l’Imperatore Nemo stava celebrando la Festa del Regno insieme agli abitanti.

Ogni cosa si comprende dalla sua lettura.”

E fu nell’Arco di tal Giornata
all’Apparenza Ordinaria,
che Alte Porte,
dalle Inquietanti Apparenze,
si Dischiusero
fra i Divini Colli
dell’Eterna Città di amoR,
in Tal Modo Rivelando
al Cospetto del Creato
ed Universali Potenze,
tanto l’Ardore quanto la Follia,
d’Atti Fraudolenti
e Vili Traditori.
Ma in questi istanti
tanto Terribili quanto Nefasti,
Grida di Festa ed Estatica Gioia
s’udiron venire da un’Antico Reame
che con Forte Dolcezza
e Severo Giudizio
Salutaron Tutti Coloro
che d’Atti d’Inferno si furon Marchiati,
Permeando così
di Solenne Allegria
e Benevolo Fato
Tutto il Sacro Suolo
del Regno dei Mondi.

E fu così,
che alla Fine
d’un’Opera Infinita,
questa Landa,
già Santuario
d’un Gran Patrimonio Umano
d’Universal Valore,
si fece Custode ed Iniziata
di Potenti Sigilli
Per Sempre
Volti a Cercare
L’Eterno Pensiero
della Sottil Percezione,
Verso la Pace
e la Prosperità Universali.

Famosa scultura di Auguste Rodin chiamata “La Porta dell’Inferno”; esposta a Roma nel “lontano” 15 ottobre 2021


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